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Le richieste dei proprietari di appartamenti in affitto sono sempre più complesse, anche per le persone di nazionalità non UE, regolarmente soggiornanti nel territorio di Roma Capitale e in possesso di un contratto di lavoro – come quelle coinvolte nel progetto Mete di Inclusione Urbana.

Un esempio è la richiesta di avere un contratto di lavoro nel settore pubblico.

Si aggiunge a questo anche la penuria di case a Roma, che va aggravandosi con la crescente ondata di affitti temporanei ad uso turistico, specialmente nelle zone abbastanza centrali – ma che per una Capitale, si estendono notevolmente fuori dal centro storico. Le case effettivamente disponibili, quindi, sono davvero poche e costose, oltre ad esigere delle garanzie molto stringenti.

Queste considerazioni le riporta Arianna Droghei della Cooperativa KAIROS, referente della LINEA 2 del progetto – che si dedica in maniera specifica al sostegno abitativo. Un gruppo di lavoro di  operatori riceve persone indirizzatele dalla LINEA 3, che si occupa del primo orientamento, e si attiva, tra le altre azioni, per la ricerca concreta di una casa per chi ne faccia richiesta, verificando la fattibilità in relazione alle situazioni dei singoli e/o dei nuclei familiari.

Ci si riesce? Non sempre, purtroppo. Ci si basa sul mercato reale e questo rende la sfida imponente per gli operatori, e la situazione grave per le persone. Perché la casa fa parte del progetto di vita, anzi ne fa parte come elemento determinante. Quando si riesce a trovare una soluzione abitativa, questo elemento si stabilizza, la persona, o la famiglia, hanno messo un tassello importante per una integrazione riuscita. E come sempre, si cresce tutti assieme quando si va verso un obiettivo comune. Questo è il contributo che il progetto Mete mira a dare.

I NUMERI DEL PRIMO SEMESTRE DI PROGETTO per la LINEA2 sono di 42 beneficiari registrati, 5 contributi per affitto erogati, 3 bonus arredo, 18 consulenze legali erogate, 108 persone prese in carico in totale.

E una incalcolabile motivazione da parte di tutti gli operatori.

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