Skip to main content

Il nostro lavoro non avrebbe significato se non ci interessassero le persone. Quelle con cui parliamo, quelle che partecipano ai corsi e alle varie attività del progetto. Abbiamo quindi raccolto alcuni racconti dai partecipanti al primo corso di lingua italiana, ormai concluso, e continueremo a dare voce ai protagonisti della nostra storia di progetto.

Le signore partecipanti al corso, prevalentemente ucraine, hanno storie significative alle spalle. Tutte, in momenti diversi, sono arrivate in Italia per sfuggire alla guerra alla quale ancora oggi non riescono a dare un significato.

Molte di loro vivevano una vita agiata, erano laureate con un buon lavoro, una bella casa e una rete di amicizie appaganti. All’improvviso hanno dovuto abbandonare tutto, scappare per ricominciare.

La lingua è un presupposto fondamentale per potersi integrare e ricominciare una nuova vita. Nonostante i corsi già frequentati in Italia la loro padronanza linguistica non è fluida, pertanto hanno frequentato questo corso con l’obiettivo di avvicinarsi sempre più all’italiano e all’Italia.

Molte di loro non vogliono più tornare nel loro Paese, impaurite dalla precarietà della situazione, soprattutto le signore con bambini.

Una signora laureata in psicologia fa la babysitter, e sa che è molto difficile proseguire in Italia il suo lavoro. Vorrebbe fare un corso di massaggio olistico per integrare le sue competenze con una azione pratica di cura verso l’Altro. Un’altra signora laureata in economia ma appassionata di pasticceria vorrebbe qualificarsi come cake designer.

La bellezza di queste signore è l’energia vitale che trasmettono. La bellezza, per noi del team di progetto, è sentire che il nostro lavoro sta creando piccoli e grandi cambiamenti, unendosi alla motivazione di queste stesse persone ad integrarsi e fare piccoli passi…per arrivare alla meta del vivere sereni.

 

Ricordiamo che per partecipare ai corsi di lingua italiana è necessario inviare una mail a formazione@meteinclusioneurbana.it e che è possibile chiedere informazioni sul progetto presso i 15 Municipi di Roma, dove sono attivi gli sportelli del progetto.

 

Condividi

Leave a Reply

Translate »